
La scelta – Resistenza, resistenze. Concerto di Letizia Fuochi Martedì 28 aprile 2026 al TeatroBasilica di Roma
La scelta – Resistenza, resistenze.
Di e con Letizia Fuochi
«Scegliere è la più alta forma di libertà. Dittature, fascismi, nazionalismi, fanatismi distruggono il pensiero critico. Questo disco – scrive Letizia Fuochi, storica e cantautrice fiorentina – frutto di una complessa e sentita ricerca storica e artistica, vuole essere un promemoria. Saremo liberi fino a quando i diritti saranno protetti e ampliati; saremo liberi fino a quando capiremo che nulla è scontato, che la nostra Costituzione deve essere tutelata e che studiare la Storia diventa ogni giorno una nostra responsabilità. Educare alla conoscenza è un atto doveroso nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita per un ideale e un futuro di giustizia, democrazia, libertà. Io che da sempre ho sentito forte il richiamo di voler capire e conoscere, ho anche avuto la fortuna di scegliere da quale parte stare: auguro a voi che ascolterete di poter provare il mio stesso desiderio e avere la mia stessa possibilità».
Per l’Ottantesimo della Liberazione dal nazifascismo, Materiali Sonori produce il nuovo disco di Letizia Fuochi, un concept album di undici tracce resistenti: dalla nostra lotta partigiana alla guerra civile spagnola, dalla brutalità del golpe di Pinochet, alla tragedia dei desaparecidos argentini. Un progetto storico e musicale che vede il patrocinio dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, di ANPI, di ANED, della Biblioteca e Archivio Storico Piero Calamandrei di Montepulciano, della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, della Fondazione Franceschi di Milano. Un contributo importante di alcune Sezioni Soci UNICOOP Firenze e della Sezione ANPI di Signa hanno permesso la realizzazione del progetto.
Tra i brani originali contenuti – testi e musiche di Letizia Fuochi con arrangiamenti di Ettore Bonafé e Francesco Frank Cusumano – sono presenti le interpretazioni di tre celebri canzoni (“Li vidi tornare” di Luigi Tenco, “Dante Di Nanni” degli Stormy Six e “Se equivocò la Paloma” di Rafael Alberti) e un paio di testi (musicati da Letizia) pubblicati nel 1945 da due grandi esponenti della letteratura italiana che militarono nella Resistenza, Raffaello Ramat e Carlo Coccioli.
«Hanno risposto al mio invito artiste e artisti di grande spessore umano e artistico, venute e venuti a registrare – cantando e suonando – con me e per me portando nel cuore la mia stessa convinzione attraverso il proprio sentire: Riccardo Tesi, Chiara Riondino, Alberto Morselli, Filippo Chieli, Francesca Breschi, Anna Maria Castelli, Anna Granata, Sara Rados. Paolo Lambardi, Cinzia Blanc, Francesca Torselli, Oretta Giunti, Silvia Poli. La musica è condivisione, è incontro, è scambio, è muoversi insieme, dentro e verso un obiettivo comune: curare l’ignoranza con la conoscenza e l’attenzione per la nostra Storia contenitore di tante piccole vicende umane, è indispensabile per aprirci alla pace nel presente e a una prospettiva sana di futuro per le nuove generazioni.”
Nipote di Tina Allori, storica voce della RAI degli anni Cinquanta, Letizia Fuochi che studia canto e chitarra dall’età di nove anni, nel 1998 s’imbatte nell’incontro che segnerà la sua strada, quello con Fabrizio de André. I libri, lo studio della storia contemporanea, il mestiere di libraia per undici anni, la letteratura e la poesia del Novecento, la convincono sempre di più a cercare nella forza comunicativa, espressiva ed emozionale del teatro canzone la sua principale attività ed ispirazione. Sulla scena dal 1999, ha pubblicato Finito e infinito (2002), Come l’acqua alla terra (2009), il singolo Donna Nigra (2010) diventato la canzone manifesto per la battaglia internazionale contro le mutilazioni genitali femminili e Inchiostro (2017) album prodotto da Materiali Sonori storica etichetta indie Italiana come i due successivi album Fuegos Y Chavela Letizia Fuochi canta Chavela Vargas (2021), Zing (2022), La Scelta (2025). A novembre 2022, I Libri di Mompracem – Betti Editrice editano il suo libro Nuda è la voce – Raccolta di monologhi e canzoni e con Km edizioni esce il libro per bambini Il polpo Bruno e i colori del mare per cui scrive anche il brano La canzone di Bruno, Polpo Gigante per Materiali Sonori. Dal 2010 inizia il sodalizio artistico con il chitarrista Francesco Frank Cusumano con cui realizzerà numerosi spettacoli in tutta Italia; nel 2013 si esibisce al Teatro Verdi di Pisa insieme a Roberto Vecchioni, Gianmaria Testa, Bobo Rondelli, Alessandro Benvenuti e i Gatti Mézzi in una serata benefica presentata da Claudio Bisio e organizzata da Sergio Staino e Adriano Sofri a sostegno del carcere Don Bosco; voce ufficiale dei Mediterranea, band tributo di Fabrizio de André, nel settembre 2014 ha aperto il concerto di Mauro Pagani presso la Cavea del Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze. Nel 2014 è ospite di Anna Bischi Graziani al Festival Pigro intitolato al marito Ivan Graziani; nel Maggio 2015 è in scena al fianco di Enzo Decaro per uno spettacolo dedicato al cantautore abruzzese. Nel settembre del 2019 e del 2021 suona con i figli di Ivan Graziani e la sua storica Band. Nell’ottobre 2019 debutta con uno spettacolo su Chavela Vargas nel centenario della sua nascita: a gennaio 2021 esce, sempre per Materiali Sonori, il disco Fuegos y Chavela che riceve attenzioni a livello internazionale. A novembre 2020 viene scritturata dal Théatre de la Ville de Paris e dal
Teatro della Pergola di Firenze per le Consultazioni Poetiche e Musicali. Ottiene il riconoscimento di Insieme per la musica premio stanziato da Elio e le Storie Tese, il Trio Medusa e il CESVI di Bergamo per gli artisti al tempo del Covid. Dal novembre 2019 la collaborazione con l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea per cui scrive e interpreta spettacoli di public history. A gennaio 2023 inizia una
collaborazione artistica con il Museo Novecento di Firenze, realizzando un podcast intitolato Labirinto900. A maggio 2024 esce per Materiali Sonori Tutti quanti mi chiamano Passione, singolo ad anticipare un nuovo lavoro discografico dedicato alla Resistenza e alle Resistenze, presentato a Roma e a Firenze. Nell’estate 2024 viene scelta tra le tre voci femminili rappresentative della Toscana e si esibisce in un concerto per il Festival Oriente Occidente presentato da Daniela Morozzi insieme a Ginevra di Marco, Francesca Breschi e la Banda Improvvisa. Convocata da Enrico Masi, regista cinematografico, partecipa a un film sulla Resistenza in Appenino in uscita nel 2025. A gennaio 2025 esce per Materiali Sonori, La Scelta concept album di 11 tracce con numerose importanti collaborazioni, in occasione degli ottant’anni della Liberazione dal nazifascismo (2024 – 2025). Con una produzione del Teatro della Pergola, Teatro della Toscana, l’8 marzo 2025 debutta con lo spettacolo La Scelta sul palco del Teatro di Rifredi con tutti gli artisti e le artiste che hanno
partecipato al disco (tra cui Riccardo Tesi e Chiara Riondino, Alberto Morselli e Filippo Chieli): l’ evento si inserisce nelle attività internazionali del Teatro della Pergola condivise con il Théâtre de
la Ville di Parigi e gli altri partner europei. Ad aprile 2025 esce il libro Sui loro passi – alcuni itinerari di guerra e Resistenza a Firenze scritto a quattro mani con Giada Kogovsek per l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, pubblicato da I Libri di Mompracem. Nello stesso mese inizia un tour di incontri, convegni e concerti con ANPI, ANED e le associazioni antifasciste sul territorio Toscano, previsto
fino alla fine dell’anno. Nel mese di settembre debutta all’interno del Festival dedicato al centenario del Non Mollare di Chille de La Balanza a San Salvi con lo spettacolo L’antidoto – come tentare di
resistere alla distrazione di massa ideato scritto e interpretato insieme a Chiara Riondino, da gennaio 2026 presente in cartellone di vari teatri. Da febbraio 2026 nasce Generare democrazia tra memoria e futuro un laboratorio storico musicale pensato con ANPI, ISRT e Regione Toscana, sul ruolo delle donne nella Resistenza e nella Costituzione, aperto alla cittadinanza e alle scuole di ogni ordine e grado. A marzo 2026 al Nuovo
Teatro delle Commedie di Livorno è tra i dieci finalisti al Festival Mostri Sacri dedicato alle figure più rappresentative della canzone italiana.