
“La riparazione della poesia. Cosa accade quando la poesia entra negli istituti di pena” Tavola Rotonda organizzata da Ideerranti e La Corte dei Poeti, con il patrocinio del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura.
“La riparazione della poesia. Cosa accade quando la poesia entra negli istituti di pena” Tavola Rotonda organizzata da Ideerranti e La Corte dei Poeti, con il patrocinio del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura.
Confronto sugli effetti della scrittura poetica sulle persone private della libertà personale. Come si possono misurare i benefici psico-fisici esperiti dai partecipanti? quali sono gli indicatori e le ricadute positive sulle istituzioni totali e sulla collettività, chiamata ad accogliere le persone che hanno scontato la pena? Come contribuiscono a realizzare la finalità rieducativa sancita dall’art. 27 della Costituzione?
Sono invitati a riflettere insieme sul tema, i coordinatori dei laboratori di lettura e scrittura attivi nelle strutture che ospitano persone private della libertà personale, moderati dal giornalista e vaticanista Roberto Monteforte volontario nella Casa di Reclusione di Rebibbia.
Saluto e apertura dei lavori di Dario Nanni, Consigliere comunale e Presidente della Commissione Speciale Giubileo.
Ospiti:
- Alberto Figliolia e Silvana Ceruti per la Casa di Reclusione di Milano-Opera
- Suor Emma Zordan per la Casa di Reclusione di Rebibbia
- Laura Mannarini e Lucia Papaleo per la Casa circondariale di Mantova
- Giuliana Adamo per la Casa Circondariale di Cremona
- Salvatore Aprile per la Rems di Caltagirone
- Carla Villagrossi per la Rems di Castiglione delle Stiviere
Chi sono:
Giuliana Adamo insegna italianistica al Trinity College di Dublino, autrice di testi di critica letteraria e biografie. Organizza eventi culturali con l’Associazione Piazza del Mondo di Rovereto
Salvatore Aprile, psichiatra, dirigente medico responsabile della Residenza per l’Esecuzione delle misure di Sicurezza (R.E.M.S.) di Caltagirone, promuove l’approccio dialogico come modello di cura che pone il dialogo e le relazioni al centro del trattamento anche in ambito psichiatrico e di sicurezza.
Silvana Ceruti, formatrice, poetessa, ideatrice della prima esperienza di scrittura creativa in un carcere, il Laboratorio di lettura e scrittura della casa di reclusione di Milano-Opera
Alberto Figliolia, poeta, giornalista e attivista, crede nella diffusione della poesia come strumento di resistenza e lotta non violenta, impegnato nel laboratorio di lettura e scrittura di Opera dove cura i testi e le loro pubblicazioni nonché la redazione del Calendario poetico con l’editore La vita felice.
Laura Mannarini, dirigente medico della Medicina penitenziaria nelle strutture di Mantova e Opera, sostenitrice della funzione terapeutica della scrittura e della poesia in particolare.
Roberto Monteforte, giornalista professionista, vaticanista e scrittore, da anni volontario alla Casa di reclusione di Rebibbia dove, insieme alle persone detenute, cura il Notiziario “Non tutti sanno” per riflettere e far conoscere la realtà del carcere
Lucia Papaleo, presidente dell’associazione La corte dei poeti di Mantova, referente per i laboratori di scrittura nel carcere di Mantova, coopera nell’organizzazione del Festival Mantova Poesia e del Premio Terra di Virgilio.
Carla Villagrossi, fondatrice dell’associazione La Corte dei Poeti e del Premio Terra di Virgilio, collegato al Festival Mantova Poesia, con un passato di attrice e insegnante; è attiva nella promozione della poesia in diversi contesti sociali e coordina il laboratorio di scrittura all’interno della R.E.M.S. di Castiglione delle Stiviere.
Emma Zordan, religiosa della Congregazione delle Adoratrici del Sangue di Cristo, ha insegnato lettere ed è volontaria nel penitenziario romano di Rebibbia. Ha fatto nascere il corso di scrittura creativa, insignita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica, per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Informazioni: www.ideerranti.it